Una vita da detective. Elio Albertacci, torinese classe ‘62, investigatore privato dal 1990, ha passato gli ultimi tre decenni a cercare verità, molto spesso scomode, negli «armadi» di persone e aziende. L’ha trovata quasi sempre, anche se talvolta avrebbe preferito non farlo. Mogli o mariti traditi, figli dediti al consumo di droghe, persone scomparse, dipendenti infedeli. La sua è una vita alla Mr.&Mrs. Smith, la pellicola americana del 2005 con protagonisti Brad Pitt e Angelina Jolie nei panni di due killer a pagamento. Nel caso di Albertacci, invece, sia lui che la moglie rientrano nella categoria dei detective. E, per fortuna, non sono rivali.
Tradimenti, complotti e microspie: ecco chi è l'uomo che i calciatori chiamano per investigare. Le rivelazioni dello 007 torinese: «Pedino persone in tutto il mondo»
Elio Albertacci: «Una volta ho scoperto che un mio amico andava a letto con la moglie di un cliente, ho dovuto denunciarlo. Dal Covid tanti complottisti chiedono bonifiche inutili, nessuno li spia»






