Sarà il Comune di Milano, con la sua struttura di servizi sociali, ad assumersi la responsabilità genitoriale dei quatto ragazzini dagli 11 ai 13 anni che l'11 agosto travolsero e uccisero a bordo di un'auto rubata a dei turisti francesi Cecilia De Astis, in via Saponaro, per poi fuggire lasciandola agonizzante.

La decisione è stata presa dal giudice delegato del Tribunale dei minori Ciro Iacomino che ha affidato al Comune due fratellini di 11 e 13 anni (il più grande era alla guida dell'auto, nessuno di loro, data l'età, imputabile) e di una undicenne che erano a bordo della vettura.

Nel caso della ragazzina il provvedimento sarà notificato alla madre che non è stata trovata.

Oggi in udienza sono stati sentiti dal giudice la madre degli altri due ragazzini e due diversi padri, tutti e tre arrivati scortati dalla polizia penitenziaria perché attualmente in carcere. Domani sarà sentito il padre del quarto ragazzino di cui si sono perse le tracce. Anche nei suoi confronti sarà preso lo stesso provvedimento.

I tre ragazzini rintracciati dagli agenti della Polizia locale mentre fuggivano dall'insediamento nomadi in cui vivevano in via Selvanesco rimangono in comunità protette.