Capirsi al primo sguardo. Gli occhi della nuova Volkswagen T-Roc dicono tutto, senza giri di parole. Con arroganza, il frontale calamita gli amanti delle linee sportive, ridefinendo l’approccio canonico della prima generazione. “Human look”, spiegano durante la presentazione nella casa Volkswagen dell’aeroporto di Monaco di Baviera, incubatore di una rivoluzione che salvaguarda l’essenza Roc.
“Ha un aspetto umano”, muscoloso e ordinato allo stesso tempo. In un dialogo continuo, l’evoluzione abbraccia tutto il corpo macchina: la striscia frontale (illuminata) che unisce i fari anteriori prosegue idealmente fino alla coda in stile coupé, impreziosita da una barra trasversale a led che – nelle linee di equipaggiamento più complete – splende al centro (logo VW illuminato di rosso).
Volkswagen T-Roc, l’idea di armonia: led e varietà in sei colori
L’idea di armonia si respira proprio nella scelta dei gruppi ottici posteriori comunicanti. Un gioco di luci che, in sintonia con i led anteriori, conferisce alla vettura un aspetto deciso. A rafforzare questa percezione ci pensa la griglia della presa d’aria nel segmento inferiore del frontale, che genera un effetto mascherina (nera), rendendo piacevole il contrasto cromatico con la tinta della vettura, configurabile in sei colori: pure white, wolf grey metallizzato e le nuove tonalità canary yellow, flame red metallizzato, celestial blue metallizzato e grenadilla black metallizzato. Per il resto, il corpo e il tetto sono in linea con il classico dna T-Roc. Nella parte superiore i designer hanno perfezionato telaio e montanti, abbassando il baricentro visivo della macchina, slanciata grazie allo spoiler.













