Il latte e i formaggi di capra possono avere un impatto positivo sulla fertilità umana; inoltre, il latte di capra è naturalmente povero di lattosio, o meglio la molecola della caseina è più "piccola" e quindi più facile da digerire.
E' ricco di proteine e vitamine A e B, il che lo rende un'alternativa salutare e adatta per chi soffre di intolleranze alimentari. Sono alcune delle indicazioni emerse dalla relazione del professor Luigi Montano, uro-andrologo e coordinatore del progetto EcoFoodFertility, nel corso del convegno svoltosi a Omignano (Salerno) sul tema "La Capra: alle origini della Dieta Mediterranea", che ha riunito esperti e appassionati per esplorare il ruolo storico e attuale della capra nel Cilento. Organizzato da Tenuta Principe Mazzacane nell'ambito del progetto "Vis Capra", in collaborazione con l'Istituto di Alta Cultura Giambattista Vico e supportato dal GAL Cilento, il convegno ha presentato i risultati di ricerche e studi condotti su questo animale, simbolo della tradizione mediterranea. La sua importanza nella Dieta Mediterranea è stata riconosciuta anche da Ancel Keys - è stato rilevato nelle assise - che ne ha sottolineato il ruolo fondamentale nell'alimentazione cilentana.








