CONEGLIANO - Allerta West Nile. Nella Marca si sta viaggiando alla media di oltre un contagio a settimana. Tra luglio e agosto sono stati registrati in tutto 9 casi. Fortunatamente il virus diffuso dalle zanzare non ha causato problemi neurologici ai pazienti. Ma tutti hanno accusato febbre, anche alta, mal di testa e stanchezza. Gli ultimi due contagi sono avvenuti in Sinistra Piave. Il primo caso, qualche giorno fa, ha riguardato una ragazza di Codognè.

Il secondo, ieri, una 60enne di Fontanelle. Non è stato necessario il ricovero in ospedale. L'Usl della Marca, dal canto proprio, ha subito avviato le indagini epidemiologiche nel territorio. E i controlli non hanno evidenziato la presenza di larve o di zanzare adulte positive al virus nei campioni prelevati da fossati e caditoie. «I sintomi della febbre West Nile, comunque in forma leggera, si sono manifestati in una giovane donna che risulta essere residente nel nostro comune ma che in realtà si sposta parecchio spiega Jessica Masini, sindaco di Codognè - non ha soggiornato all'estero, ma in altre città italiane.

È immediatamente scattato il piano di sicurezza dell'Usl, che ha condotto una verifica con prelievo di campioni nei fossi e nelle caditoie. Tutti i controlli hanno dato esito negativo: non sono state trovate zanzare o larve infette». Discorso identico per il secondo caso, quello di Fontanelle. «Non c'è pericolo - assicura Francesco Benazzi, direttore generale dell'azienda sanitaria trevigiana - nessuna diffusione larvale». Si tira un sospiro di sollievo. «Io stessa ho parlato con la ragazza, che mi ha confermato di aver avuto sintomi lievi riferisce Masini - sono sollevata. Se fosse stato un caso di febbre Dengue sarei stata molto più preoccupata. Nel 2024 ne abbiamo avuto uno, e non nascondo che mi aveva fatto stare in ansia». Ad essere contagiato, in quell'occasione, era stato un signore di mezz'età. L'uomo era stato costretto a un ricovero in ospedale durato oltre 2 settimane. «Oggi non ci sono motivi di allarme, ma solo l'invito a mantenere alcuni comportamenti utili a evitare la diffusione del virus tira le fila il sindaco - Non lasciare acqua stagnante nei contenitori, usare repellenti, cambiare spesso l'acqua per gli animali».