"Conte, la povertà si combatte così: guarda e impara". Su X la pagina ufficiale di Fratelli d'Italia risponde per le rime a Giuseppe Conte, che sempre sui social aveva difeso a spada tratta Pasquale Tridico. L'ex presidente Inps (in quota Movimento 5 Stelle) è il nuovo candidato del centrosinistra (ristretto) alle regionali in Calabria. Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove, esponente di FdI, lo ha definito "uno dei padri dello scellerato reddito di cittadinanza, simbolo dell'assistenzialismo più nefasto".

Il ritorno del sussidio, da molti definito "assegno ai fannulloni", è uno dei cavalli di battaglia dei 5 Stelle e sarà un tema dominante della prossima campagna elettorale calabrese. Da qui l'infervorata difesa di Conte: "'No a marchette ed elemosine', tuona il sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d'Italia, di cui non ricordiamo nessuna misura, ma solo una condanna per aver rivelato segreti d'ufficio, rischiando di compromettere sicurezza e lotta al crimine".

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"Attacca il nostro Pasquale Tridico - ricorda l'ex premier -, che propone, oltre a misure di rilancio e investimenti, anche interventi contro la povertà, mentre con Meloni tocchiamo il record di poveri assoluti. Eh sì, perché dalle parti di Fratelli d'Italia c'è tolleranza zero nei confronti dei cittadini che non riescono neppure a fare la spesa, totale indifferenza per artigiani, commercianti e imprenditori soffocati da tasse e caro-energia, ma i soldi li trovano per l'aumento dei rimborsi per ministri e sottosegretari, per i regali alle banche (zero tasse sugli extraprofitti), per una montagna di miliardi da investire sulle armi".