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L'avvocato Tizzoni ha sottolineato che questa decisione "creerà inevitabilmente dolore alla famiglia Poggi"

La fine dell'incidente probatorio sul caso di Garlasco si avvicina ma settembre potrebbe riservare qualche sorpresa su questo fronte. Mentre le indagini tradizionali sono coperte dal segreto istruttorio, l'incidente probatorio che coinvolge consulenti e avvocati. Per il momento non sono emerse prove schiaccianti ma ci sono state esclusioni importanti di elementi. Ora la procura ha nominato come proprio consulente l’anatomopatologo Cristina Cattaneo e questo potrebbe portare alla riesumazione del corpo di Chiara Poggi. Un'eventualità che si prospetta all'orizzonte ma che ancora non è stata confermata dalla procura.

L'avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale storico della famiglia Poggi, non sarebbe sorpreso se si arrivasse alla riesumazione del corpo e ha sottolineato che si tratterebbe della seconda volta in 18 anni. La prima fu poco dopo la morte, quando ci rese conto che non erano state prelevate le sue impronte digitali, che non erano state raccolte durante l'autopsia iniziale. "Non ci possiamo opporre, anche se questa eventuale decisione creerà inevitabilmente dolore alla famiglia Poggi. Certo non ci sorprenderebbe. Ma nessun dato tecnico aggiuntivo potrà arrivare da questo esame", ha spiegato l'avvocato, come riportato da il Fatto Quotidiano. Ovviamente, dopo 18 anni il materiale sul quale l'anatomopatologo non è molto, però se si arrivasse a questa decisione probabilmente esiste la possibilità che possano emergere nuovi elementi o che possano esserne modificati degli altri.