Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che la produzione di massa nazionale del missile Flamingo dovrebbe iniziare tra gennaio e febbraio. Nelle immagini pubblicate dall’agenzia di stampa ucraina ZN.UA i test di lancio di questi missili da crociera a lungo raggio. Dotato di una testata da 1.150 chilogrammi e una gittata di oltre 3.000 chilometri, rappresenta un importante passo avanti nelle capacità di attacco dell’Ucraina.

“I test di questo missile hanno avuto successo. E finora è il missile di maggior successo che abbiamo: ha una gittata di 3.000 chilometri, il che è importante”, ha dichiarato Zelensky alla stampa, per poi aggiungere che “non potremo parlarne molto finché non potremo utilizzare centinaia di missili. Entro dicembre ne avremo di più. E entro la fine di dicembre o tra gennaio e febbraio dovrebbe iniziare la produzione di massa”.

“So che ci sono governi che sognano di poter sequestrare quei fondi. Ma credo sia giusto ricordare che non è così semplice dal punto di vista legale”. Lo ha detto a Berlino il premer belga, Bart De Wever, nel corso di una conferenza stampa con il cancelliere federale, Friedrich Merz, a proposito dei fondi russi congelati. Il primo ministro belga ha sottolineato: “si tratta di fondi della banca centrale russa. Il denaro delle banche centrali è dal punto di vista giuridico immune. Se si manda un segnale al mondo che in Europa si può prendere una decisione politica per sequestrare fondi statali, allora questo avrà delle conseguenze sistemiche”. Anche Merz ha sottolineato simili obiezioni: “Riconosco anche l’impatto sul mercato dei capitali se si dovesse accedere ai saldi delle banche centrali. A questo proposito, condivido le preoccupazioni del Primo Ministro, soprattutto perché lo Stato belga sarebbe responsabile dell’accesso illegale a questo denaro a causa della sede di Euroclear”. Per De Wever il denaro “è come una gallina dalle uova d’oro”, e potrebbe avere un ruolo durante i negoziati tra Ucraina e Russia. Secondo la Commissione europea, si tratta di circa 210 miliardi di euro.