La Gamescom di Colonia è da tempo uno dei più importanti eventi al mondo dedicati all’industria dei videogiochi. La kermesse si tiene ogni anno nel periodo di fine agosto ed è ormai un appuntamento imprescindibile per la maggior parte delle aziende di tutto il mondo che si occupano della creazione di videogiochi ma anche di hardware e accessori. Dopo la chiusura definitiva dell’E3, la Gamescom ha acquisito più rilevanza ed è diventata il contesto principale in cui presentare e far toccare con mano a visitatori e addetti i lavori videogiochi che nei mesi successivi andranno a intrattenere milioni di giocatori.Durante la fiera abbiamo provato alcuni dei videogiochi in arrivo più attesi, come Resident Evil Requiem, Ninja Gaiden 4 e Silent Hill f, insieme a titoli meno conosciuti ma altrettanto sorprendenti; non sono mancate novità tecnologiche come gli aggiornamenti di Nvidia sul fronte delle schede grafiche e del servizio GeForce Now, o la nuova e attesa console portatile Rog Xbox Ally, nata dalla collaborazione tra Microsoft e Asus.Una grande vetrina videoludicaTra i titoli portati a questa edizione per un "primo contatto" con pubblico e stampa ne spiccano diversi, come 007: First Light di Io Interactive, un prequel dedicato alle origini dell’agente segreto con licenza di uccidere – atteso per il 2026 ma non ancora giocabile.Grande curiosità anche per The Blood of the Dawnwalker, gdr fantasy dei Rebel Wolves (ex autori di The Witcher 3 e Cyberpunk 2077), che mette il giocatore nei panni di Coen, un giovane vampiro con trenta giorni per salvare la famiglia, tra missioni libere, scelte multiple e alta rigiocabilità.Spazio anche a World of Warcraft: Midnight, nuova espansione che introduce aree inedite, la razza degli Haranir e un sistema di alloggi personalizzabili, in uscita nel 2026.Capcom era la compagnia meglio rappresentata in questa edizione della Gamescom, con ben tre titoli di spessore: oltre a Resident Evil e Onimusha era presente in forma giocabile anche la sua nuova ip Pragmata – titolo ambientato nel futuro, su una stazione lunare dove un’AI impazzita ha deciso di sterminare ogni forma di vita tramite i suoi automi. Al momento mancano molti dettagli della trama: sappiamo solo che il protagonista Hugh incontrerà un'androide bambina chiamata Diana e che i due dovranno capire come tornare sulla Terra.Il titolo è un action molto particolare, poiché integra elementi da puzzle game in battaglia. I nemici infatti hanno armature troppo coriacee per essere distrutte dalle armi da fuoco di Hugh, e Diana entra in scena per hackerarli e abbassare le loro difese tramite minigiochi. Tra hacking, sparatorie ed elementi tattici l'originalità non manca, anche se purtroppo l'arrivo è previsto per il 2026.Presenti in forze anche svariati videogiochi dedicati agli anime, con Bandai Namco che ha portato in anteprima assoluta il nuovo My Hero Academia: All’s Justice, un picchiaduro che riprende e riadatta la parte finale della celebre opera di animazione giapponese. Il videogioco punta a far rivivere la fine della storia dell'anime permettendo ai giocatori di affrontare tutti i combattimenti principali dell'ultimo arco narrativo.CapcomTra i vari padiglioni non mancavano nemmeno stand dedicati ai videogiochi di varie nazioni europee e aree dedicate ai titoli indipendenti. Tra questi il più atteso è probabilmente Hollow Knight: Silksong, che proprio durante la Gamescom ha rivelato la sua data d’uscita, ormai imminente dato che è prevista per il 4 settembre 2025. Il titolo è un metroidvania – giochi prevalentemente in due dimensioni che permettono di esplorare ampie mappe sbloccandone nuove porzioni grazie a poteri speciali – che a Colonia era giocabile dai visitatori accorsi in massa a provarlo. Il primo capitolo, uscito nel 2019, ha venduto ben 15 milioni di copie e dopo 6 anni di sviluppo l’attesa per Silksong era comprensibile.Presenti poi anche altri titoli minori, ma che faranno la gioia dei nostalgici. Gli amanti dei classici beat’em up alla Double Dragon hanno potuto provare un picchiaduro a scorrimento dedicato a Scott Pilgrim e un gioco incentrato su He-Man, il leggendario giocattolo Mattel degli anni ’80 . Il titolo, in arrivo nel 2026, si chiamerà He-Man and the Masters of the Universe: Dragon Pearl of Destruction e permetterà di affrontare diversi livelli al comando di He-Man e della sua compagine contro l'avversario di sempre, Skeletor. Per chi ha vissuto l'epoca delle sale giochi, la pixel art del titolo sarà un tuffo nella nostalgia.Spazio all'orroreTra i titoli giocabili spiccavano i nuovi capitoli di due dei capisaldi dei videogiochi horror, ossia Silent Hill f e Resident Evil Requiem.KonamiIl gioco di Konami stavolta porta l’orrore dei precedenti capitoli, ambientati in America, nel Giappone degli anni ’60, più precisamente nella città di Ebisugaoka. La protagonista è l’adolescente Hinako Shimizu, che vive con un padre violento e una madre che gli rimane devota nonostante i maltrattamenti. L’unico conforto di Hinako era la sorella maggiore, che però è fuggita dopo essersi sposata. Tutto cambia quando mentre Hinako incappa con i suoi amici in un'inquietante nebbia che avvolge la città e fa spuntare strani fiori rossi sulle persone, causandone la morte. Durante la fuga Hinako si imbatte anche in inquietanti creature a forma di marionette che proveranno a ucciderla – ma questo è solo l'inizio.La cosa che più ci ha colpito di Silent Hill f è la sua atmosfera, dovuta in larga parte alla struttura della cittadina di Ebisugaoka. Ispirata alla reale città di Kanayama – luogo pieno di dislivelli, vicoli, scalinate e silenzi – è il teatro perfetto per un capitolo della saga. Nel titolo potremo esplorare completamente la cittadina nipponica, che già in questa nostra prova era disseminata di passaggi e zone nascoste in cui trovare oggetti utili per proseguire nell’avventura.Le creature presenti contribuiscono a rendere angosciante l'esplorazione con i loro movimenti rapidi e irreali, ma la nostra protagonista non sarà totalmente indifesa e per respingere gli attacchi potrà usare alcuni oggetti contundenti – come tubi di ferro e altre armi di fortuna. Il combattimento è più concitato rispetto al passato e dobbiamo ammettere che la possibilità di affrontare i mostri a viso aperto smorza un po’ l’elemento terrorizzante (ed è probabile che nell’esperienza completa questo aspetto diventi ancor più preponderante). Non mancano anche enigmi di vario tipo, come da tradizione per la saga.Dopo il remake del secondo capitolo uscito l’anno scorso, ci troviamo di fronte al primo gioco inedito nella serie dopo moltissimi anni e l’ambientazione giapponese è una ventata d’aria fresca, specialmente per gli importanti – e più che mai attuali – temi trattati, a partire dal ruolo della donna nella società. Il titolo arriverà a breve, il prossimo 26 settembre.CapcomCi ha terrorizzati ancor di più Resident Evil Requiem, che in una breve sessione di circa mezz’ora ha mostrato i muscoli. Il nono capitolo della saga ufficiale di Capcom mette i giocatori nei panni di Grace Ashcroft. L'inedita protagonista è un'agente dell’Fbi che sta indagando sulla morte della madre, una delle poche sopravvissute di Raccoon City. Al momento non sappiamo molto altro della storia, se non che in qualche modo si ritornerà nei luoghi che hanno fatto da cornice allo storico Resident Evil 2; quello che possiamo dirvi è che nella demo ci siamo ritrovati disarmati in un edificio mentre tentavamo la fuga da una creatura umanoide enorme in grado di muoversi nei cunicoli tra le pareti.Giocando in prima persona la tensione raggiunge i livelli eccezionali del settimo e ottavo capitolo della saga. Volendo, però, si può passare anche alla terza persona, per rendere il gioco un po’ meno angosciante. Nella demo dovevamo trovare un fusibile per aprire una sorta di cancello a cui mancava la corrente: la mappa era composta da poche stanze, sufficienti però a dar vita a situazioni in cui dovevamo muoverci in silenzio e prestare attenzione a ogni nostro singolo passo, per evitare di attirare il gigantesco mostro che ci dava la caccia.Questo primo assaggio di Resident Evil Requiem è stato davvero convincente: per quanto spaventoso, il gioco porta avanti in maniera sorprendente l’eredità della saga e non vediamo l’ora di scoprire quali altri sorprese avrà in serbo per noi questo nuovo capitolo, che uscirà il prossimo 27 febbraio 2026.L’avvento delle corse arcadePresenti in fiera anche diversi titoli dedicati alle corse, tutti di stampo arcade. Si inizia con Nintendo, che porta su Switch 2 Kirby Air Riders, in arrivo il 20 novembre. Il titolo riprende un classico uscito originariamente su GameCube reimmaginandolo in una nuova veste.Rispetto al recente di Mario Kart World, Kirby Air Riders è un’esperienza molto diversa: non si focalizza tanto sulle corse classiche, ma su altre modalità in cui si combatte in arene o ci si sfida con gli altri giocatori per eliminare quanti più nemici possibili. Indubbiamente divertente, anche se a volte fin troppo caotico.NintendoSega propone invece Sonic Racing Crossworlds, un frenetico gioco popolato da personaggi tratti dal mondo del porcospino blu e con un gameplay che ricorda molto l'avversario Mario Kart, pur con diverse meccaniche uniche. Durante le gare, sarà possibile per esempio attraversare portali che ci trasporteranno in piste completamente diverse, rendendo imprevedibile la corsa. Un’ottima alternativa al titolo Nintendo soprattutto in quelle console, come PS5 e Xbox Series X/S, dove l'idraulico coi baffi non arriverà mai.Chiude la rassegna Screamer, nuovo progetto di Milestone previsto per il 2026. Si tratta di un reboot che riprende nel nome e nello spirito l'originale del 1995, sviluppato quando ancora lo studio si chiamava Graffiti. Ogni vettura e pilota dispone di abilità uniche, capaci di combinare attacco e difesa. Cariche, scudi e turbo diventano armi strategiche, avvicinando le gare alla logica dei picchiaduro. Il risultato è un mix originale che unisce velocità e combattimenti, con l’obiettivo di creare un’esperienza di corsa più spettacolare e meno convenzionale.I tre volti dell’actionTra i videogiochi d’azione presenti a Gamescom e in arrivo tra fine 2025 e inizio 2026 ne abbiamo apprezzati alcuni in particolare. Il primo è Ninja Gaiden 4, nuovo capitolo della storica saga di Team Ninja. Questa volta il gioco è stato realizzato in collaborazione con Platinum Games, creatori dell’eccelso Bayonetta nonché uno dei team senza alcun dubbio più preparati in questo genere.Nonostante anche in questo capitolo sia presente lo storico protagonista Ryu Hayabusa, nella demo proposta alla Gamescom abbiamo utilizzato un nuovo personaggio Yakumo, caratterizzato da movimenti estremamente veloci e dotato di diverse armi utilizzabili, tra doppie lame e un rapier trasformabile in una lancia-trivella di sangue con un comando speciale. Il titolo è estremamente veloce e frenetico, oltre che brutale, come i suoi predecessori.Team NinjaDai ritmi frenetici del precedente titolo passiamo a un approccio più tattico e difensivo con Onimusha: Way of the Sword, nuovo capitolo di una storica serie action di Capcom che non vedeva aggiornamenti da quasi vent’anni. In quest’avventura ambientata nell’antico Giappone vestiamo i panni del leggendario samurai Musashi Miyamoto, che dovrà affrontare una misteriosa orda di creature demoniache chiamate Genma.Il titolo è basato più sulla difesa, in quanto Musashi è in grado di deviare e ridirezionare gli attacchi avversari sbilanciando ed eliminando i nemici in un colpo solo. Ci vuole un po’ di pratica, dato che il tempismo è stretto, ma una volta presa la mano, i combattimenti diventeranno appaganti e ci si sentirà un vero maestro di spada. La cosa che più ci ha colpito di Onimusha sono le splendide animazioni, davvero realistiche, soprattutto in combattimento.CapcomLa nostra demo si è conclusa con una boss battle contro Kojiro Sasaki, altro samurai che è considerato storicamente il rivale di Musashi. In questa battaglia il sistema di animazioni ha dato il meglio di sé: ogni attacco nemico che riuscivamo a parare o deviare portava a nuove azioni estremamente fluide e spettacolari, dandoci davvero la sensazione di controllare in prima persona le coreografie di un duello che non aveva nulla da invidiare ai film d’azione più epici.Infine Phantom Blade Zero, della software house cinese S-Game. Il gioco, il primo di così alto livello di questa compagnia, è in pratica un film wuxia giocabile. Il titolo ci mette nei panni di un misterioso quanto carismatico guerriero che deve sconfiggere una non meglio identificata minaccia sovrannaturale che trasforma le persone in macchine da guerra senz’anima.Il giocatore avrà dalla sua una quantità davvero enorme di armi, tra spade lunghe, doppie lame, spadoni a due mani e una speciale spada-frusta, tanto per citarne alcune. A queste si aggiungono armi secondarie come un arco o un’ascia enorme per creare combo devastanti. La cosa più incredibile di Phantom Blade Zero è il gameplay veloce e spettacolare, supportato da animazioni incredibili. Tenendo premuto il tasto della parata, infatti, il nostro eroe contrasterà attivamente i colpi avversari fin quando non consumerà totalmente la barra della stamina, potendo poi parare o schivare all’ultimo per attivare dei contrattacchi molto scenici.S-GameIl punto di forza del gioco è la sua incredibile fluidità, che permette di passare in maniera naturale da una parata a un attacco senza pause, proprio come se stessimo gestendo la coreografia di un film; questo aspetto risulta evidente ancor di più negli epici scontri contro i boss. Ne abbiamo giocati tre, di cui uno in cima al tetto di una pagoda contro una spadaccina estremamente agile che ci colpiva saltando sulla sommità del tetto, per poi lanciarsi con tutta forza contro di noi.Per essere il primo grande titolo del team, il gioco ha un livello davvero impressionante. Ha dimostrato di poter rivaleggiare con giganti come Capcom e Team Ninja, e non vediamo l'ora di provare la versione completa, che però sfortunatamente non ha ancora una data di lancio ufficiale.Non solo videogiochiAlla Gamescom di quest’anno non sono mancati anche accessori e nuovi prodotti tecnologici. Tra quelli più attesi spiccano le due nuove console handheld Rog Xbox Ally e Rog Xbox Ally X, frutto della collaborazione tra Microsoft e Asus, entrambe in uscita il 16 ottobre. La versione X si distingue per la maggiore potenza, grazie al processore Amd Ryzen AI Z2 Extreme.La vera novità risiede però nella nuova interfaccia creata da Microsoft, sviluppata appositamente per questi device. Se in passato l’utilizzo di Windows 11 aveva creato diversi problemi di ottimizzazione con le portatili su cui era installato, ora l’esperienza promette di essere più immediata e intuitiva. Bisognerà comunque attendere il lancio per confermare queste impressioni.Silvio MazzitelliNvidia invece ha presentato un aggiornamento per GeForce Now, la sua piattaforma di cloud gaming. La novità principale è l’arrivo dell’architettura Blackwell, che porta gpu di livello GeForce RTX 5080 nel cloud e introduce dlss 4 Multi-Frame Generation, capace di garantire streaming fino a 5K a 120 fps. Oltre alle prestazioni, c’è anche la nuova modalità Cinematic Quality Streaming, che punta su colori più accurati, fluidità estrema e immagini cristalline.I miglioramenti non sono solo tecnici: la libreria infatti ora raddoppia arrivando a oltre 4500 titoli presenti con funzione install-to-play, includendo anche diversi grossi titoli tripla A. Cresce anche la compatibilità dei dispositivi supportati: dal gaming su Steam Deck fino a 90 fps, al 4K 120Hz su Tv LG, passando per il supporto dei volanti da corsa.Nvidia ha anche annunciato una collaborazione con Discord ed Epic Games, che renderà possibile provare Fortnite direttamente nella finestra di Discord tramite il cloud, senza bisogno di installazioni o abbonamenti. Al momento questa feature è ancora in fase di sviluppo, ma l’idea è di estenderla anche ad altri titoli per permettere di provarli direttamente da Discord prima di acquistarli o abbonarsi al servizio in cloud di Nvidia.Tante novità anche per le app del pacchetto Nvidia. Come i nuovi update per RTX Remix, un’app che di fatto permette di rimasterizzare i giochi del passato cambiando texture ed effetti particellari in autonomia (abbiamo visto una versione del vecchio Call of Duty 2 ricreata dai fan che sembrava davvero un altro gioco). Presente anche un assistente AI chiamato Project-G-Assist, introdotto alcuni mesi fa nel pacchetto e che si sta pian piano espandendo con nuove opzioni, come la possibilità di verificare con un comando vocale se un videogioco è compatibile con la nostra configurazione pc, cambiare l’illuminazione delle proprie periferiche e persino cercare i propri streamer preferiti quando sono online.NvidiaAncora in sviluppo ma particolarmente interessante è Nvidia Ace, uno strumento basato su una suite di tecnologie di intelligenza artificiale generativa pensata per rendere i dialoghi con i personaggi non giocanti più realistici. Abbiamo provato al momento l’unico gioco pensato appositamente per questa tecnologia, chiamato The Oversight Bureau, puzzle game in arrivo in futuro. Nella demo dovevamo indicare una via di fuga a una donna rimasta intrappolata in un edificio dove era scoppiato un incendio tramite una mappa. Gli sviluppatori ci hanno riferito che le risposte non sono completamente libere al momento, ma partono da una serie di frasi programmate che vengono scelte in base ai nostri suggerimenti. Chiaramente, se parliamo di cose non inerenti alla sua fuga, il sistema non ci risponderà.Questa tecnologia apre la strada a un nuovo livello di immersione che in futuro potrà integrarsi in maniera ancor più profonda in molti videogiochi, potenzialmente arrivando a creare davvero interi mondi in cui sarà possibile avere conversazioni libere con i png che lo popolano. Al momento però il progetto è nelle sue fasi iniziali di sviluppo e ci vorrà ancora parecchia strada prima di centrare questo obiettivo.
Tutti i videogiochi che abbiamo visto alla Gamescom
Tra Resident Evil Requiem, il nuovo Silent Hill f, Ninja Gaiden 4 e molto altro: quest'edizione della Gamescom è stata ricca di novità. Le abbiamo provate








