La Mostra anche in questa 82/a edizione permette, guardando tanto ai film più attesi che alle opere meno conosciute, di scovare interpreti emergenti che sono a un passo dalla consacrazione, o giovani talenti che macinano ruoli con i quali si stanno conquistando sempre più l'attenzione di pubblico e critica.

Una lunga lista che quest'anno comprende nomi come Greta Lee, Ayo Edelbiri, George McKay, Callum Turner e Thomasin McKenzie.

Dopo una serie di ruoli di contorno tra cinema e (soprattutto) tv, Greta Lee, californiana di origini sudcoreane, ha conquistato l'attenzione che merita nel 2023 grazie alla struggente storia d'amicizia e amore tra appuntamenti mancati in Past lives di Celine Song, per cui ha ottenuto fra gli altri, una candidatura nel 2024, come migliore attrice ai Golden Globe, nello stesso anno anno nel quale le è arrivata anche la nomination agli Emmy per la serie The morning show. Aspettando di vederla in Tron 3, arriva alla Mostra con due film: The House of Dynamite di Kathryn Bigelow (in concorso) dove affianca Rebecca Ferguson e Idris Elba e Late fame (Orizzonti) di Kent Jones, dove interpreta la guida inquieta del gruppo che riscopre l'arte di un poeta dimenticato (Willem Dafoe).