Da una parte l'abituale glamour con un momento clou, il debutto al lido di Julia Roberts, come protagonista in una storia legata al metoo in After The Hunt di Luca Guadagnino con Andrew Garfield (fuori concorso); dall'altra le mobilitazioni per Gaza, che già scatenano polemiche prima del via ufficiale il 27 agosto.

Sono due elementi sullo sfondo per le presenze (e, in qualche caso, le assenze) delle star alla 82/a Mostra del cinema di Venezia.

Partiamo da un forfait certo: quello di Gal Gadot, attrice israeliana cointerprete del corale In the hand of Dante di Julian Schnabel (fuori concorso), che era stata chiamata in causa dal gruppo Venice4Palestine, attraverso la richiesta alla Biennale di ritirare l'invito a lei e a Gerard Butler "insieme a qualunque artista e celebrità che sostenga pubblicamente e attivamente il genocidio".

In realtà pare che l'interprete di Wonder woman non sia mai stata in procinto di venire, forse anche per evitare nuove polemiche nelle quali è già stata coinvolta negli ultimi mesi. Ed anche Butler sembra abbia deciso di 'saltare' la Mostra.

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