I discendenti del pittore Pablo Picasso hanno acquistato una villa in Oltrarno, in via di San Niccolò, per oltre 7 milioni di euro. Una dimora di 600 metri quadrati distribuiti su due livelli collegati da un ascensore privato, con sei camere da letto e altrettanti bagni, ma soprattutto col secondo giardino privato più ampio della città, superato soltanto da quello Four Seasons Hotel, e una torre di origine medievale. A informare della vendita è la società di consulenza e intermediazione Dreamer Real Estate, che si è occupata della transazione che conferma l’immagine di una Firenze attrattiva per gli investitori stranieri - soprattutto mericani, britannici, francesi e tedeschi - che coprono il 40% delle transazioni. E se “la domanda per proprietà sopra il milione è cresciuta del 31% dal 2019” i prezzi, fanno sapere, “raggiungono punte di 11.700 euro al metro quadro nel centro storico, dove l’assenza di nuovi sviluppi per vincoli Unesco crea una scarsità cronica di offerta, aumentando la competitività e il valore delle proprietà”.

La villa acquistata dagli eredi di Picasso è frutto della ristrutturazione privata di un ex convento di suore tedesche, trasformata in un appartamento di lusso di 300 metri quadri con affreschi del XX secolo e arredi di altissimo come alcuni pezzi unici provenienti dall’ufficio di Maurizio Gucci (nipote del fondatore del marchio Guccio Gucci), oppure il soggiorno con fontana antica e un camino. Nella cappella del convento, altri 300 metri quadrati, è stato ricavato uno studio di grande fascino, con librerie a parete e soffitti a volta e colonne. La villa si trova ai piedi del piazzale Michelangelo, “nascosta” dalle mura della porta di San Miniato.