Torna a vivere Palazzo Serristori a Firenze, a due passi da ponte Vecchio (https://www.lionard.com/it/palazzo-serristori-in-vendita-a-firenze.html). Dopo un intervento durato quattro anni si è concluso il restauro dello storico immobile nato come villa rinascimentale in riva all'Arno, fra l'altro ultima dimora di Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, re di Spagna e di Napoli, che vi si rifugiò in esilio, e anche residenza, sempre nell'800, della nobile famiglia russa dei Demidoff, e che ha avuto tra i suoi ospiti pure papa Leone X dei Medici - di cui si conserva lo stemma nell'atrio principale -, Puccini e Rossini, lord Byron e Shelley, Richard Strauss e Wagner e la regina Elena di Savoia.

Rimasto a lungo senza inquilini, nel 2020 Palazzo Serristori è stato acquistato dal gruppo Ldc Hotels & Residences che lo ha restaurato per essere destinato a ospitare 12 residenze extralusso, vendute, nella quasi totalità, grazie alla consulenza di Lionard Luxury Real Estate (https://www.lionard.com/it/). Gli imponenti lavori svolti hanno coniugato l'identità storica dell'edificio con le esigenze dell'abitare contemporaneo, preservandone fascino e dettagli architettonici originali (https://www.youtube.com/watch?v=4MXLpAyGkPk). Tra questi i primi lampadari di Murano realizzati in vetro colorato nel grande Salone delle feste, la sontuosa Sala degli Specchi, una rarissima stufa in terracotta invetriata prodotta dalla manifattura Ginori di cui esiste solo un altro esemplare al mondo. I nuovi proprietari degli appartamenti ultra-lusso ricavati nello storico immobile sono sia italiani sia stranieri, studiosi o imprenditori, uniti da un amore profondo per Firenze, città legata al passato ma al tempo stesso aperta al mondo.