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26 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 14:29
La foto di un tesserino Reuters tagliato a metà in un post che non lascia spazio a interpretazioni. Lo ha pubblicato su Facebook la fotoreporter canadese Valerie Zink per annunciare le sue dimissioni dall’agenzia di stampa con l’accusa di “giustificare e consentire” l’uccisione sistematica di giornalisti nella Striscia di Gaza da parte delle Israel Defense Forces. La decisione è arrivata dopo l’uccisione di 5 reporter che stavano lavorando nell’ospedale Nasser di Khan Younis.
“Negli ultimi otto anni ho lavorato come stringer per Reuters“, esordisce la fotografa, le cui foto “sono state pubblicate dal New York Times, da Al Jazeera e da altri media in Nord America, Asia, Europa e altrove”. Ma “a questo punto è diventato impossibile per me mantenere un rapporto con Reuters, dato il suo ruolo nel giustificare e consentire l’assassinio sistematico di 245 giornalisti a Gaza. Devo almeno questo ai miei colleghi in Palestina, e molto di più”.











