Apartire dal 1 settembre, il ministero della Cultura russo non rilascerà la necessaria autorizzazione alla distribuzione nelle sale dei film che contengono "propaganda del rifiuto di avere figli". A stabilirlo è un'ordinanza del ministero, come riporta l'agenzia Ria Novosti.
Di solito, spiega il Moscow Times, le autorizzazioni alla distribuzione non venivano rilasciate nei casi in cui un film violasse la legislazione sulla lotta al terrorismo e all'estremismo, contenesse informazioni sui metodi di sviluppo e produzione di droghe, nonché "propaganda" di pornografia, violenza e crudeltà, relazioni sessuali non tradizionali e riassegnazione di genere.
Si tratta di un ulteriore passo in avanti della censura volta a promuovere i valori tradizionali. A svolgere il ruolo di censore sarà Roskomnadzor, l'ormai famigerato Servizio federale per la supervisione delle comunicazioni e dei mass media.
In precedenza, la Parlamentskaya Gazeta aveva scritto che Harry Potter, le serie tv Sex and the City, Game of Thrones, House of Cards e altre famose produzioni internazionali potrebbero essere vietate in Russia per il fatto che alcuni dei loro personaggi non hanno figli.
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