Nonostante il rapido calo del costo delle batterie, ritenute la componente più costosa di un veicolo elettrico, i prezzi delle auto 'green' sono rimasti nel complesso "ostinatamente elevati". Ad indagare le motivazioni del paradosso, è uno studio pubblicato su Nature ('Battery prices are falling, so why are electric cars still so expensive?') secondo il quale se trovare una sola risposta al fenomeno non è semplice, una certezza però c'è: le attuali politiche di incentivi non stano funzionando e vanno cambiate. I prezzi dei veicoli elettrici devono diminuire se l'obiettivo è la loro diffusione su larga scala per ridurre le emissioni globali. Nell'Unione Europea, ad esempio, ricorda lo studio, le auto elettriche rappresentano attualmente poco più dell'1% del parco circolante, percentuale che deve salire al 20% entro il 2030 e al 43% entro il 2035 per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni dell'Ue.

L’analisi

Lo studio parte esaminando la questione del costo delle batterie, ragione principalmente addotta per motivare gli elevati dei veicoli elettrici. Le batterie delle auto elettriche sono realizzate utilizzando costosi minerali critici, come il litio (che costa 15.000 dollari a tonnellata) e il cobalto (30.000 dollari a tonnellata).