«Non ci credo ancora. Non riesco a capacitarmi del fatto che per noi si sia messa in moto una simile macchina. Se mi chiedessero per me che valore ha tutto questo, risponderei che ha il valore di un’opera d’arte: non è quantificabile». È incredulo Giovanni, il papà di Azzurra, che era rimasta fuori dal concerto del suo idolo perché i posti disabili erano finiti, e ora ospite proprio di Achille Lauro per la data del 10 giugno 2026 all’Olimpico. «Quando l’ho detto ad Azzurra è scoppiata a piangere e mi ha abbracciato forte».
Giovanni, il padre della bimba disabile: «Azzurra ha pianto dalla felicità. Lauro ha realizzato il suo sogno»
La bambina è affetta da una malattia genetica rara, la sindrome di Prader Willi. Il papà al cantante: «Grazie per la sensibilità»








