In primavera, il bonus da circa 20mila euro incassato dai consiglieri regionali aveva sollevato un polverone: nella busta paga di marzo, infatti, i rappresentanti del Trentino e dell’Alto Adige si erano trovati 6.894 euro lordi relativi agli arretrati dell’indennità consiliare del 2022 e altri 12.222 euro lordi relativi al 2023. Un assegno che si era aggiunto a un altro passaggio contestato: a gennaio, infatti, era scattato anche l’aumento dell’indennità. Un incremento del 10,7 per cento, pari a poco meno di 1.120 euro, tale da far lievitare lo stipendio medio oltre quota 11.500 euro.
Trentino-Alto Adige, dopo il bonus di 20mila euro ai consiglieri regionali un altro assegno da 13mila
In primavera l'erogazione degli arretrati aveva sollevato polemiche. Ora il nuovo assegno da quasi 13.500 euro lordi






