Il cantiere pensioni è aperto, in vista della manovra di Bilancio per il 2026. Come sempre, tra i primi a muoversi è stato il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, che ha messo sul tavolo del governo una serie di proposte, anche a nome della Lega di cui è vicesegretario, e che ha illustrato in un’intervista al Corriere pubblicata ieri. Proposte che hanno scatenato forti reazioni perché ruotano intorno all’ipotesi che i lavoratori che vogliano andare in pensione prima, a 64 anni anziché 67, lo possano fare, se vogliono, utilizzando anche il Tfr accantonato presso l’Inps, rinunciando, in questo caso, a incassare la tradizionale liquidazione.