Rimini, 25 ago. (askanews) – Giada Andreutti ancora ha i brividi quando ripensa a quel momento. La pilota di bob è stata la prima donna a scendere sulla nuova pista di Cortina, quella che tra pochi mesi ospiterà le gare olimpiche di Milano Cortina 2026, e al Meeting di Rimini ha raccontato un’esperienza che considera “uno dei momenti più importanti della mia vita”.

“Sognavamo questa pista tantissimo, avevamo paura che non riuscissero a farla”, ha spiegato l’atleta azzurra ad askanews. Invece alla fine gli ingegneri hanno stupito tutti, compresa lei che quando è scesa per la prima volta si è resa conto di trovarsi di fronte a qualcosa di speciale. “Per me è stato un grandissimo onore, sono orgogliosa di aver fatto parte di questo momento storico”.

La pista di Cortina non è solo bella esteticamente, ma presenta caratteristiche innovative pensate per le nuove generazioni. “E’ una pista molto intelligente, fatta per il futuro, per i giovani. Ha diversi ingressi, quindi i ragazzi che vengono a imparare bob, scheletro e slittino possono imparare piano con vari gradini per arrivare dalla partenza alta”. Un approccio graduale che riduce i rischi rispetto ad altre piste dove “magari una persona prende paura e poi non si appassiona di questo sport”.