Era stata assunta da Chiara Ferragni nel 2022 – dopo che l’imprenditrice digitale era rimasta colpita da lei e dalla sua passione per la moda durante una visita a Casa Arcobaleno documentata in una puntata della serie tv “The Ferragnez” – ed era convinta che la sua vita sarebbe cambiata, per lo meno dal punto di vista professionale: ora però Marayah Osumanu, giovane transgender di origini ghanesi, rivolge accuse molto pesanti alla sua ex datrice di lavoro, sostenendo di essersi ritrovata suo malgrado al centro di un’operazione di marketing. Accuse che l’influencer digitale respinge, annunciando di aver già denunciato per diffamazione e minacce la ex dipendente.

Intervistata dal sito MowMag, Osumanu ha ripercorso la propria intera storia – a cominciare dal rifiuto della famiglia di accettare la sua identità sessuale, che l’aveva spinta a cercare rifugio a Casa Arcobaleno – soffermandosi in particolare sui due anni trascorsi negli uffici milanesi della società di Chiara Ferragni prima di essere licenziata nel periodo del “Pandoro gate”.

Secondo la ragazza, non c’era stato alcun colloquio preliminare al di fuori di quello a favore di telecamera mostrato nella serie, in cui Ferragni e quello che era allora il suo braccio destro, Fabio Maria Damato, le avevano garantito un’opportunità lavorativa: “Forse dovevo capire che ci fosse qualcosa di strano perché non avevo esperienza pregressa nel campo, non avevo esperienza pregressa in generale – ha detto – Ma dopo così tanti colloqui andati male, non mi sono fatta domande. Ero solo felice”.