Uno degli interrogativi rimasti in sospeso a Düsseldorf, dove la Volkswagen ID. every1 era stata svelata lo scorso marzo in versione prototipo era il luogo di costruzione, per contenerne i costi, dato che l'obiettivo del costruttore è quello di commercializzarla a meno di 20.000 euro. L'entry level elettrico del colosso tedesco verrà fabbricato a Palmela, in Portogallo, come è stato ufficializzato con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa con le autorità del paese: la firma in calce al documento è quella di Thomas Hegel Gunther, responsabile delle operazioni lusitane del marchio.
La strategia
Come contropartita Volkswagen ha ottenuto un finanziamento di 30 milioni di euro per il sito (il giro d'affari del gruppo è di 300 miliardi l'anno), una cifra poco più che simbolica, ma potrebbero esserci anche implicazioni di altro tipo come conferma in qualche modo lo scambio di “convenevoli”. Secondo il ministro dell'economia Manuel Castro Almeida, l'intesa costituisce un “ulteriore passo sicuro verso il futuro” e la fabbricazione della piccola rappresenta “la prossima tappa dello stabilimento Autoeuropa”, che occupa attualmente circa 4.800 persone. Christian Vollmer, il manager con responsabilità sulla produzione, ha sottolineato la orte collaborazione con il governo.






