Il debutto di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan si è trasformato in una sorpresa amara: i rossoneri hanno perso a San Siro 2-1 contro la neo-promossa Cremonese, un risultato che ha lasciato tifosi e addetti ai lavori senza parole. Tra le voci più autorevoli intervenute c’è quella di Arrigo Sacchi, che parlando con La Gazzetta dello Sport ha invitato a non cedere ai giudizi frettolosi. “Inaspettato Ko”, lo definisce lo stesso ex allenatore: “E chi poteva immaginarsi che la Cremonese appena promossa dalla Serie B andasse a vincere a San Siro contro il nuovo Milan di Allegri?”.

In realtà, però, guardando ai precedenti, il toscano ha perso per la terza volta di fila, sulla panchina rossonera, contro una neopromossa alla prima di campionato. La prima risale alla stagione 2012-2013, quando la squadra, reduce dalla perdita di campioni come Zlatan Ibrahimović e Thiago Silva, subì una clamorosa battuta d’arresto a San Siro contro la Sampdoria (0-1, gol dell’ex Poli). L’anno successivo, nel 2013-2014, la storia si è ripetuta, con una sconfitta rocambolesca in casa dell’Hellas Verona (2-1 per i gialloblù con un super Luca Toni). Sabato la Cremonese.

BONIFACE, LE SUE PAROLE SONO UN CASO: "PAGLIACCI OVUNQUE"