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24 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:24
Prima il vantaggio di Baschirotto, poi il pareggio di Pavlovic a ridare speranza e nel secondo tempo l’eurogol di Bonazzoli a gelare San Siro. Il Milan cade all’esordio in campionato contro la Cremonese per 1-2 al termine di una partita deludente. Per tanti aspetti. Nonostante l’arrivo di Massimiliano Allegri, considerato da molti l’uomo ideale per la sua capacità di rimettere ordine ed equilibrio in ambienti complicati, la squadra rossonera non riesce a partire con il piede giusto davanti a una curva silenziosa per protesta.
“Se si guarda alla prestazione abbiamo calciato molto in porta. La differenza la fa la cattiveria anche nel difendere: i due gol erano evitabili”, ha dichiarato Allegri nell’immediato post gara. Il Milan ci ha provato dall’inizio, è stato poco incisivo e non è riuscito a finalizzare le poche occasioni create nella prima fase del primo tempo. Poi lo squillo di Bonazzoli – con parata di Maignan – nella prima frazione è l’avvisaglia prima della rete di Baschirotto. Cross di Zerbin, il difensore salta liberissimo di testa e insacca, con Pavlovic disattento in marcatura nell’occasione. Errori che mandano su tutte le furie Allegri, che sull’attenzione difensiva e la concentrazione ci ha costruito una carriera vincente.











