Il viaggio del Milan verso la Champions parte controcorrente. I rossoneri salpano da San Siro affidandosi al timoniere Modric ma la barca imbarca subito acqua. La prima di Max Allegri contro la neopromossa Cremonese è un flop inatteso che manda subito messaggi preoccupanti di allarme. Contro un avversario rapido veloce, tutto corsa, sacrificio e aggressività il Diavolo inciampa pericolosamente non riuscendo a trovare le misure per imporre il suo gioco, spesso lento, prevedibile, senza ritmo e con poca fantasia. Modric ha provato con alcune giocate ad illuminare senza riuscirci, ad aumentare le difficoltà ci hanno pensato poi gli attaccanti spesso imprecisi e a tratti nervosi.

Ne è uscita una sconfitta per 2-1 sul quale ha messo il sigillo Bonazzoli con una rete capolavoro in semirovesciata al 61' che ha strappato gli applausi anche di una San Siro sold out che si aspettava un Milan ben diverso, per determinazione, carattere e vivacità. Sotto nel primo tempo per la rete di Baschirotto, il Diavolo sul finire del primo tempo era riuscito a rimettere la partita sulla strada giusta grazie al gol di Pavlovic. Passata la paura ci si aspettava dal Diavolo un secondo tempo più arrembante e grintoso ma a crescere e prendere sempre più fiducia è stata la neopromosssa premiata per il suo coraggio con l'invenzione di Bonazzoli che regala ai lombardi per la prima vittoria sul Milan in trasferta della sua storia.