Mentre l'Italia e altri paesi, soprattutto dell'Europa meridionale e orientale, tentennano, la provincia di Bolzano sembra aver già messo in chiaro quale sia il futuro. L'azienda per la promozione turistica dell'Alto Adige si è comprata una pagina di pubblicità sull'autorevole mensile economico “Manager Magazin”, che fa parte dello stesso gruppo di “Der Spiegel”, per indicare la strada con due foto e quattro righe di testo. L'immagine sopra è quella di un veicolo, che si suppone essere elettrico, davanti a una colonnina di ricarica con qualche raggio di sole che si scorge dietro il profilo delle montagne. “Innovazioni – si legge - Idee dall'Alto Adige che rendono possibile una mobilità verde che definisce parametri in tutto il mondo”. Formalmente non si tratta di una vera inserzione di matrice turistica, perché in basso, il link al sito è proprio quello che riguarda le innovazioni. Assieme all'A22 del Brennero e con fondi comunitari, l'amministrazione provinciale ha come obiettivo quello di creare un corridoio ecologico che colleghi la Germania alla pianura padana grazie all'idrogeno: la prima stazione di servizio del Belpaese è stata aperta qualche anno fa proprio nei pressi del casello autostradale di Bolzano sud. La seconda foto, quella più legata alle vacanze, è accompagnata da una considerazione: “Per tutta la vita. Una mobilità a prova di futuro e che offre il massimo comfort. Perché è davvero buona solo quando è buona per il futuro”.