Il maestro belga trascina il Napoli, la punta canadese risolve momentaneamente la fame di gol juventina, l'arrembante esterno brasiliano rende fruttifero l'esordio della Roma di Gasp.
La prima di campionato esalta o deprime le aspettative della squadre, ma regala gol pesanti a tre nuovi, attesi protagonisti della serie A. Un esordio luccicante per De Bruyne, David e Wesley, pezzi pregiati di un mercato estivo che ancora promette arrivi importanti.
Ma anche Baschirotto bagna con un gran gol il suo debutto con la Cremonese. E un figurone fanno i giovani leoni del Como Rodriguez e Ramon (provenienti dal Betis e dal Real Madrid) contribuendo alla lezione di calcio impartita da Fabregas a Sarri, con tutte le attenuanti del mancato mercato.
Affievoliscono solo parzialmente lo smacco subito dal Milan di Allegri gli sprazzi di una classe infinita del quarantenne Pallone d'Oro Luka Modric, che ha ben predicato nel deserto rossonero.
Una punizione pennellata che si è adagiata sorniona sul palo più lontano ha dato sostanza all'esordio di De Bruyne. Il Napoli è nella sue sapienti mani in un centrocampo stellare confezionato da Conte per ribadire il ruolo di favorito, in attesa delle notti magiche di Champions. Se non c'erano dubbi sull'approccio dell'ex pupillo di Guardiola, anche per i ritmi piu' blandi italiani rispetto alla Premier, pochi credevano all'impatto felice di David, vista la ricerca spasmodica bianconera di un attaccante di peso. Il canadese si è giovato dei lampi di Yildiz e per Tudor e' stato un esordio felice.









