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Ultimo aggiornamento: 13:18
Cross di Politano, gol di McTominay. La nuova Serie A apre i battenti, ma il copione rimane sempre lo stesso. Così come contro il Cagliari il duo aveva spianato la strada al quarto scudetto della storia napoletana, allo stesso modo contro il Sassuolo ha dato il via alla nuova stagione. Il Napoli batte il Sassuolo all’esordio e lo fa con i soliti noti e con (illustri) volti nuovi. Perché McTominay si conferma inarrestabile e quasi fuori categoria in Serie A, De Bruyne ribadisce all’Italia intera che no, non è un giocatore finito. Anche se ancora la condizione non è delle migliori.
L’allenatore ha plasmato la squadra ormai a sua immagine e somiglianza e anche se è cambiato (e cambierà) qualche musicista, lo spartito sarà sempre lo stesso: squadra cinica, aggressiva su ogni pallone e affamata. Quasi a dire: “Non venite a dirci che lo scorso anno è stato un miracolo”.
Un gol per tempo: apre l’uomo scudetto, chiude il colpo dell’estate. 0-2 senza faticare troppo. Ed è proprio questo che mostra la forza di una squadra che per ovvi motivi sarà la favorita per lo scudetto. Siamo alla prima giornata e non vuol dire nulla (lo scorso anno ci fu un tonfo a Verona all’esordio), ma il Napoli sembra una squadra di marzo, non di agosto. Amalgamata, in palla nonostante il caldo, con le idee chiarissime.










