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Ultimo aggiornamento: 8:01

“Andare in aula i primi di settembre è impossibile con queste temperature. Si sposti l’inizio delle lezioni a ottobre”. A chiedere di tornare al calendario scolastico degli anni Sessanta e Settanta, quando l’estate dei nostri ragazzi durava fino alla fine di settembre, è il presidente del sindacato degli insegnanti Anief, Marcello Pacifico. Una proposta respinta dagli Uffici scolastici regionali: “Meglio investire in fondi mirati per l’efficientamento energetico e la climatizzazione degli ambienti, come sta facendo il governo”, dicono i direttori delle strutture periferiche del ministero. E c’è anche chi si oppone pensando alle ricadute sui genitori, per i quali le difficoltà sociali e organizzative dovute alla chiusura delle scuole si moltiplicherebbero: “Una boutade da spiaggia”, la definisce segretaria nazionale della Cisl Scuola, Ivana Barbacci. “Il calendario scolastico, così come definito dalle Regioni e adattato dalle scuole su specifiche esigenze, tiene conto di molte variabili legate all’apprendimento e alle esigenze delle famiglie. Quindi eviterei proposte irrealizzabili e alquanto inopportune”, dice al fattoquotidiano.it.