'I'come Imperdibili, ovvero i dieci film, accompagnati da altrettante parole chiave, che dovete assolutamente vedere in questa 82/a edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia che si apre il 27 agosto. Una selezione ovviamente affidata solo a considerazioni e previsioni del tutto personali parlando di film non solo non ancora visti, ma anche pescati in un enorme bacino.

'Il più atteso' tra i cinque italiani in corsa è sicuramente 'La Grazia' di Paolo Sorrentino, film d'apertura.

Intanto per la capacità di aver mantenuto segreta la trama. Ufficialmente è solo un 'film d'amore', mentre voci indicano che il protagonista sia comunque un presidente della Repubblica (Toni Servillo) alle prese con un dilemma etico: a chi, tra due candidati, dare la grazia? Il CEO di Mubi, Efe Cakarel, l'ha invece definito un film "profondo, malinconico e tagliente" su potere e storia.

'Il più quotato' per entrare nella zona alta del palmares, compreso il Leone d'oro, è 'The Voice of Hind Rajab' di Kaouther Ben Hania. Qual è la forza di questo film? La verità tragica della storia avvenuta il 29 gennaio 2024, quando i volontari della Mezzaluna Rossa ricevettero una chiamata di emergenza da parte di una bambina di cinque anni, Hind Rajab, intrappolata a Gaza in un'auto con gli zii e i cuginetti. Hind implora al telefono di essere salvata perché in quell'auto in cui si è nascosta sotto il sedile è, tra l'altro, l'unica sopravvissuta. I volontari cercarono allora di farle arrivare un'ambulanza, ma senza alcun successo. Volano di questo film sicuramente anche 'Venice4Gaza', la lettera aperta di centinaia di artisti che intende fare del Lido uno strumento di pressione su quello che sta accadendo in Medio Oriente.