Sono in 57 gli atleti che a Dresda hanno difeso l’azzurro fino a ieri a Dresda, in Germania, ai XXV World Transplant Games, i Giochi Mondiali che impongono un unico requisito di partecipazione: avere subìto un trapianto d’organo. La spedizione della seconda opportunità offerta dalla vita, promossa e coordinata da Aned (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto) è un concentrato di storie personali, di dolore e speranza che hanno trovato nello sport un eccezionale approdo.