Dopo giorni di angoscia e incertezza, arriva un primo spiraglio di sollievo per Jill Weller e la sua famiglia: il loro cane Dozer, dichiarato “pericoloso” dal Comune di Greater Geraldton, in Australia occidentale, e sequestrato lo scorso 18 agosto, non sarà sottoposto a eutanasia. Il destino dell’animale, però, resta sospeso.
Il caso
La storia del cane Labrador Dozer è iniziata il 18 agosto scorso quando è stato sequestrato e dichiarato “pericoloso” dopo la segnalazione di una vicina: la donna ha sostenuto che il suo cane, un Pastore tedesco, era stato aggredito da Dozer. Ma i proprietari del Labrador hanno sempre sostenuto che il loro animale non è pericoloso, non ha mai morso nessuno e che non ci sono prove concrete. sull’accaduto.
Ore contate per salvare Dozer, il cane condannato a morte perché pericoloso: “Non ha mai morso”
21 Agosto 2025






