MONTEBELLUNA (TREVISO) - Ieri mattina un lutto immenso ha colpito il quartiere di Guarda, l'ambiente del palio e tutta la città di Montebelluna. A soli 24 anni è stato trovato senza vita, nella sua abitazione di via Cal Trevisana a Guarda, Giacomo Cornuda. Il giovane rappresentava un punto di riferimento per la comunità in cui abitava. Poco prima della tragedia, aveva mandato alla sua squadra del palio un messaggio, nel gruppo whatsApp, in cui scriveva "Ciao, ragazzi". Accanto, un cuoricino. «Un saluto del mattino – racconta il capomastro della contrada e presidente del Comitato civico di Guarda, Fabio Garofalo –, poi abbiamo scoperto che Giacomo non c’era più».

Pochi minuti dopo tutti i progetti, i preparativi e i sogni si sono infranti, e un velo nero è calato sulla famiglia, sulla comunità e sul mondo del Palio, che non riesce a spiegarsi le ragioni di una tragedia tanto grande. E, forse proprio per cercarne una, o semplicemente per trovare sostegno reciproco, molti giovani si sono riuniti ieri sera nella chiesa di Guarda per la recita del rosario, dopo un passaparola intriso di dolore. «Ci sono poche parole – dice il prevosto, don Antonio Genovese – se non un grande dolore e una grande tristezza. C’è spazio solo per il silenzio, la preghiera e la vicinanza». Giacomo lascia papà Flavio e mamma Monica, oltre alla sorella Chiara.