Roma, 24 ago. (askanews) – Per aiutare la Siria, come “ha detto il vescovo di Aleppo, dobbiamo aiutarla a costruire, servono infrastrutture, collegare Damasco alla Turchia che è quello che loro vogliono, porti non solo per metterci la flotta russa”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante il dibattito su ‘La presenza della comunità cristiana in Siria e la libertà religiosa’, al meeting di Rimini.

“Hanno anche tante risorse naturali, permettere a loro di usare le risorse che hanno. Favorire la continuità anche culturale, perché la storia della Siria è antica, è fenomenale, è un paese colto e dobbiamo impedire che vinca l’ignoranza e bisogna continuare a far formare i giovani perché sull’ignoranza gli estremisti dell’Isis giocano le loro partite, e dobbiamo fare in modo che con una collaborazione forte le università siriane possano continuare a formare giovani per dargli una prospettiva, farli rimanere in Siria e non farli scappare, così come i cristiani”, ha concluso il ministro.