Roma, 24 ago. (askanews) – “Perché difendere la Siria? Solo perché siamo cristiani? Anche per quello”. Ma “perché l’Italia si è indignata quando l’esercito israeliano ha attaccato la Chiesa della Sacra famiglia a Gaza e quando i coloni” hanno attaccato le “chiese cristiane?”. “Non perché pensiamo che i cristiani siano più importanti degli altri” ma “perché i cristiani rappresentano un elemento di stabilità e pace in tutto il Medio Oriente” e “cancellare la presenza italiana nel Medio Oriente significa fare un danno alla pace”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante il dibattito su ‘La presenza della comunità cristiana in Siria e la libertà religiosa’, in corso al meeting di Rimini.