Si parte il 7 settembre con le “Gare regionali di primo soccorso della Croce rossa” e si prosegue per tutto il mese con eventi a livello nazionale e internazionale – tra i quali la Fiera del Levante dal 13 al 21 - che porteranno in città migliaia di persone. Una scelta precisa dell’amministrazione di Vito Leccese, convinta che «i grandi eventi siano importanti attrattori, capaci di dare visibilità alla città, di creare indotto economico e di coinvolgere i cittadini». Non a caso si sta lavorando alla creazione di un fondo dedicato ai grandi eventi capaci di attrarre turismo, finanziato con gli introiti dell’imposta di soggiorno, che per i primi sette mesi del 2025 ha già permesso di incassare 2,5 milioni.
Dalla mobilità ai servizi turistici: ecco cosa si farà a Bari con i ricavi della tassa di soggiorno
09 Agosto 2025
A poche settimane fa risale l’approvazione da parte della giunta comunale del documento di indirizzo sull’utilizzo della tassa di soggiorno per la promozione turistica della città di Bari nel triennio 2025-27. In quella circostanza era stato l’assessore al Turismo, Pietro Petruzzelli, a spiegare che metà della cifra «sarà destinata al miglioramento dei servizi comunali quali igiene urbana, mobilità, contrasto all’abusivismo del settore ricettivo, e che per la restante parte abbiamo scelto di impiegare per potenziare una serie di iniziative finalizzate allo sviluppo del turismo culturale, sportivo, convegnistico ed enogastronomico dell’area metropolitana di Bari». In tale prospettiva si punta anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici. E l’organizzazione dei grandi eventi di settembre lo dimostra.






