Nel silenzio rovente del deserto del Kuwait, una piccola ombra color caramello si muoveva veloce. Era magra, assetata, stanca. Ma non si fermava mai. Perché non era sola. Sotto un vecchio serbatoio d’acqua che offriva un filo di ombra aveva scavato un buco nella sabbia: non per sé, ma per nascondere e proteggere ciò che aveva di più prezioso al mondo. Quattro minuscoli corpi, caldi e tremanti, che respiravano all’unisono: i suoi cuccioli.
Abbandonata nel deserto a 50 gradi, questa mamma cane con i suoi cuccioli è commovente
La macchina dei soccorsi
Le immagini di quel cane abbandonato nel deserto, filmato da lontano sotto il sole impietoso, ha iniziato a circolare sui social fino a raggiungere la Rescue Adopt Foster, un’organizzazione del Kuwait che da anni salva, cura e trova case sicure per animali dimenticati.
Lì sanno che l’amore non si compra: si salva. Quel giorno la temperatura sfiorava i 50 gradi. Le zampe bruciano, l’acqua evapora dalle ciotole, la vita stessa sembra un lusso. Non c’era tempo da perdere. I volontari sono partiti subito.






