Per la sua famiglia è stata una giornata come tante: il prato di casa, il sole di fine estate, il cane che corre libero nel cortile. Poi, all’improvviso, quelle piccole bustine dorate, grandi come batterie, sparse sull’erba. Nessuno sapeva cosa fossero. Solo più tardi, cercando on-line, Nancy e Brian Brodeur hanno scoperto che erano esche con vaccino antirabbico, lanciate dagli elicotteri per immunizzare i procioni della zona. Per Scout, la loro cagnolina di sei anni dal carattere dolce e un po’ maldestro, era già troppo tardi: ne aveva masticata e ingoiata più di una.

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09 Ottobre 2025

Dallo spavento al pronto soccorso

In un primo momento la coppia non si è preoccupata: il sito della contea di Allegheny spiegava che le esche erano considerate sicure per cani e gatti, al massimo potevano provocare un lieve mal di stomaco. Ma quella sera Scout ha cominciato a vomitare. Prima episodi isolati, poi sempre più frequenti, accompagnati da conati e tosse. Quando, dopo aver bevuto acqua, ha rimesso di nuovo, i suoi proprietari hanno capito che non si trattava di un semplice disturbo passeggero e l’hanno portata d’urgenza dal veterinario.