DUE CARRARE (PADOVA) - Non sono piaciute al Consorzio di bonifica Bacchiglione le critiche al suo operato in questi giorni di emergenza maltempo, e soprattutto alcune delle esternazioni degli abitanti di Due Carrare raggiunti fino in casa dall'acqua giovedì mattina, nella frazione di Cornegliana.

Così, se Roberto Seragiotto ha denunciato la cattiva gestione, per uomini e per mezzi, delle acque tra via Saleto e via Bolzani, il Consorzio non ha tardato a rispondere che le considerazioni espresse relativamente alla rete di pertinenza in quella zona «sono errate, non aderenti alla realtà dei fatti e prive di fondamento. In particolare, il personale consortile ha provveduto ad effettuare le manovre preventive di apertura e scarico degli scoli di competenza in modo da poter ricevere le acque meteoriche previste a partire dalla giornata di mercoledì 20 agosto. Sin dalle prime ore di giovedì 21 agosto gli impianti idrovori a servizio delle acque del comune di Due Carrare, ovvero impianto Ponte di Riva e Impianto Madonnetta - continua la nota - hanno lavorato a pieno regime per l'intera giornata di giovedì, e il pompaggio è continuato anche ieri 22 agosto al fine di abbassare i livelli e far defluire l'acqua più velocemente, registrando il corretto funzionamento di tutte le pompe installate. Le portate di sollevamento degli impianti sono rispettivamente di 7.000 litri al secondo per l'impianto idrovoro di Madonnetta e di 4.350 litri al secondo per l'impianto di Ponte di Riva; quindi, i due impianti stanno pompando complessivamente più di 11.000 litri al secondo d'acqua».