Il leader del partito centrista israeliano Unità Nazionale, Benny Gantz, ha invitato Benyamin Netanyahu, il leader dell’opposizione Yair Lapid e il presidente del partito Yisrael Betyenu, Avigdor Liberman, a formare quello che definisce un “governo per la redenzione dei prigionieri e l’uguaglianza nel fardello”, con un chiaro mandato di sei mesi prima di nuove elezioni. La proposta prevede che il partito di Gantz si unisca temporaneamente alla coalizione per concentrarsi sul rilascio degli ostaggi e sulla promozione di una legislazione sull’arruolamento degli ultra-ortodossi. “Non voglio salvare Netanyahu, ma gli ostaggi”, ha detto.

“Esplosioni verso il lato sud del quartiere di El Zeytoun. Quest’area, chiamata ’Città Vecchia’, nel più ampio quartiere di El Zeytoun, non ha ricevuto un ordine di evacuazione. Stiamo bene, grazie a Dio”. Lo fa sapere il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli, attraverso i suoi canali social.

n un recente incontro, il capo di stato maggiore israeliano Eyal Zamir si è scontrato con i ministri di estrema destra Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir, affermando che le Idf non sono sicure di quanto tempo ci vorrà per evacuare la popolazione civile di Gaza City. “Vi abbiamo ordinato un’operazione rapida. Secondo me, potete assediarli. Chi non evacua, non lasciate che se ne vada. Senza acqua, senza elettricità, può morire di fame o arrendersi. Questo è ciò che vogliamo e voi siete in grado di farlo”, avrebbe dichiarato Smotrich, secondo quanto riportato da Channel 12 e rilanciato dal Times of Israel.