Luca Sinigaglia, interrotte le ricerche della salma e di Natalia Nagovitsyna: l'escursionista russa (soccorsa dall'italiano) che si era rotta una gamba

La donna aveva una gamba fratturata ed era stata soccorsa in quota dall'italiano

ITALIA > CRONACA NERA

sabato 23 agosto 2025 di Redazione web

Il recupero della salma di Luca Sinigaglia, l’alpinista milanese di 50 anni morto il 15 agosto mentre tentava di salvare l’amica russa Natalia Nagovitsyna sul Podeba Peak, in Kirghizistan, è stato interrotto (fino a nuovo avviso) a causa delle condizioni meteo proibitive che, in queste ore, stanno imperversando su tutta l'area montana. Secondo quanto riferito dal portavoce del ministero delle Emergenze locale, Adil Chargynov, tutti gli esperti sono concordi nel ritenere che la donna, bloccata a 7.200 metri con una frattura alla gamba, non sia sopravvissuta. La Farnesina, che segue la vicenda, ha fatto sapere di essere in costante contatto con le autorità locali e con i familiari.