L'integrazione della blockchain e del Web3 nei programmi di studio tradizionali sta diventando un tema cruciale, spinto dalla rapida espansione di queste tecnologie. Sebbene molti studenti europei abbiano una conoscenza emergente delle criptovalute come Bitcoin, la loro comprensione della tecnologia alla base, delle applicazioni pratiche e del più ampio ecosistema Web3 è spesso limitata. Questa lacuna è in gran parte dovuta alla scarsità di risorse educative complete; infatti, la maggior parte della formazione sulla blockchain è relegata a corsi brevi, università private o diplomi post-laurea. Alcune università offrono programmi di master accreditati e corsi gratuiti dedicati ma l’offerta è ancora molto limitata rispetto alla richiesta emergente del mercato.

La domanda di professionisti con competenze nella tecnologia blockchain è in forte crescita. Una recente ricerca di Bitget ha previsto che il settore creerà 500.000 posti di lavoro entro il 2030, con applicazioni che si estendono a vari settori come logistica, sanità e finanza. «Nel mondo professionale, questa generazione entrerà in un mercato del lavoro in cui la blockchain viene utilizzata per una varietà di compiti, dal tracciamento della catena di approvvigionamento alla verifica dell'identità digitale. E mentre l'istruzione tradizionale fornisce una solida base, le competenze specialistiche in aree come sistemi decentralizzati, smart contract e crittografia non sono tipicamente coperte. Incorporando questi argomenti, le scuole possono preparare gli studenti alle carriere future e aiutarli a sviluppare un nuovo modo di pensare al business e alla tecnologia» spiega Vugar Usi Zade di Bitget.