Milano, 23 ago. (askanews) – Il “Monteruscello Fest 2025” torna l’8 e il 9 settembre in piazza De Curtis a Pozzuoli (Napoli) con oltre 200 proposte gastronomiche e musica dal vivo. La manifestazione solidale, nata quattro anni fa per unire eccellenze del gusto e iniziative di rilancio del quartiere puteolano segnato dal bradisismo degli anni Ottanta, presenta quest’anno una novità: dal recupero di un’antica vigna nasce il “Santa Chiara”, vino autoctono flegreo destinato a diventare simbolo di identità e innovazione.

Ideato e organizzato dagli imprenditori Giovanni e Vincenzo Tammaro, titolari di una azienda agroalimentare flegrea, insieme con Daniele e Simone Testa, attivi nell’alta ristorazione, il festival si è posto fin dall’inizio l’obiettivo di creare un’occasione di crescita condivisa della comunità. Accanto alle serate di musica e gastronomia si accompagna ogni anno un impegno sociale concreto per il quartiere.

“Nei tre anni passati – ricordano gli organizzatori – sono stati donati complessivamente 168mila euro alla Fondazione Telethon per il progetto di ricerca sulle malattie genetiche senza diagnosi portato avanti dal Tigem di Pozzuoli”. Oltre all’aspetto solidale, il “Monteruscello Fest” ha favorito la crescita del territorio, aumentando la domanda del pomodorino Cannellino flegreo e consolidando altre produzioni autoctone. La novità del 2025 è il “Santa Chiara”, vino prodotto da un terreno vitato abbandonato di Monteruscello, ora recuperato e trasformato in simbolo di rinascita. La nuova etichetta sarà presentata negli stand del gusto durante le due serate.