Basterebbero le sue stanze interne per far innamorare, soprattutto gli appassionati di archeologia, della coppa di Nestore e degli altri reperti conservati in quello che è diventato il Museo Archeologico dell’isola dove gli Achei attraccarono nell’VIII secolo avanti Cristo portando in dote le loro doti di ceramisti e decoratori. Però il parco botanico di Villa Arbusto, affacciato su Lacco Ameno, in provincia di Napoli, è senza dubbio il giardino panoramico più bello della Campania, e Angelo Rizzoli se ne invaghì e la acquistò nel 1952: memorabili rimasero le partite a bocce dispute qui con Pietro Nenni, dopo che il duca d’Atri ne aveva fatto la propria residenza. Editore e produttore cinematografico, Rizzoli volle abbellire il parco, dotandolo di cycas, allori, corbezzoli, ulivi, fichi, carrubi, melograni e oleandri. Non mancano alberi maestosi quali il cipresso e quel pino domestico presente in tutta Ischia contribuendo fortemente a farla conoscere in tutto il mondo come l’Isola Verde. Gli esemplari più esotici arrivarono successivamente: ecco, dunque, che fanno capolino la casuarina, la canfora, la colletta cruciata, l’eucalipto, la jacaranda, l’eritrina.