Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

22 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 20:11

Lyudmyla Velykgolova, la 42enne ucraina ferita gravemente nella sparatoria avvenuta a Ischia sabato scorso, quando l’ex marito, il 69enne Antonio Luongo, ha esploso decine di colpi d’arma da fuoco, uccidendo l’ex suocera, il compagno dell’ex moglie e poi togliendosi la vita, era seguita da un investigatore privato.

È uno dei nuovi e inquietanti particolari che stanno emergendo nelle ultime ore nell’indagine riguardante la strage. Secondo l’ultima ricostruzione, Luongo aveva pianificato nei minimi dettagli la spedizione sull’isola. Prima di arrivare a Ischia sabato 16 agosto, infatti, il 69enne aveva assunto un investigatore privato, attivo su Napoli ma originario di Ischia, così da seguire l’ex moglie e riferirgli luoghi frequentati, orari e ogni dettaglio utile per realizzare il suo piano. Velykgolova, il nuovo compagno, Nunzio Russo Spena, napoletano di 49 anni e la mamma di lei, Zinoviya Knihnitska, infatti, erano arrivati sull’isola per passare insieme i giorni di ferragosto nella casa del marito di Knihnitska, un ischitano sposato in seconde nozze.