Per avere informazioni sulla vacanza di Lyudmyla Velykgolova, la donna con la quale aveva divorziato nel 2021, e per mettere a punto il suo piano di morte, Antonio Luongo, il pluriomicida responsabile della morte di due persone a Ischia e del ferimento della sua ex moglie, si era affidato a un investigatore privato.

Era così venuto a conoscenza del soggiorno della donna, con il suo compagno Nunzio Russo Spena, ospiti entrambi della piccola casa del Cuotto, a Forio, dove viveva l’ex suocera con il suo compagno, patrigno di Lyudmyla.Sono gli ultimi particolari che arrivano a margine della strage che Antonio Luongo, 70 anni, operatore ecologico in pensione originario del quartiere napoletano di Pianura, ha messo in atto sabato scorso in via Provinciale Panza, a pochi metri dalla casa in cui la sua ex moglie stava trascorrendo le sue vacanze.

E dunque l’uomo si era affidato a un professionista del settore per recuperare le informazioni utili a rintracciare Lyudmyla nei giorni di Ferragosto e avere conferme sui luoghi di frequentazione, a lui peraltro ben noti. Raggiungendola in vacanza anziché aspettare il ritorno sulla terraferma, dove la donna viveva con il suo compagno, operaio Fiat a Pomigliano d’Arco.Così Luongo aveva preso in noleggio una vettura da un autonoleggio di fronte al porto di Casamicciola, dove era sbarcato con una pistola nello zaino proprio sabato mattino, e da lì aveva raggiunto la zona del Cuotto, nella parte alta del comune di Forio.