Roma, 22 ago. (askanews) – “Con la consueta chiarezza e lucidità di pensiero, Mario Draghi sferza l’Unione europea: il suo richiamo non deve assolutamente restare inascoltato, a cominciare dall’Italia”. Lo dice la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva.
“Lo scetticismo evidente nei confronti dell’Unione non riguarda certo i principi su cui l’Europa è stata costruita dai padri fondatori, ma piuttosto la sua organizzazione. Servono riforme strutturali, quelle che Italia Viva propone da tempo: dall’abolizione del diritto di veto all’elezione diretta del Presidente della Commissione. La struttura attuale è troppo fragile, non adatta ai tempi e, come giustamente sottolinea il presidente Draghi, l’arrivo di Trump ha costituito un brusco risveglio. Ora non c’è più tempo da perdere, ma il timore – conclude Paita – è che le forze sovraniste, come quelle al governo in Italia, ostacolino un processo di cambiamento di cui l’Europa ha disperatamente bisogno”.















