Scrivo con profondo rammarico e inquietudine per denunciare il silenzio assordante che ha accompagnato il fallimento della recente conferenza internazionale di Ginevra, convocata per avviare un Trattato globale sulla regolamentazione della produzione di plastica.

Ben 184 Paesi erano presenti. Ma una decina si sono opposti. Tanto è bastato per far naufragare un accordo che avrebbe potuto segnare una svolta storica per il futuro dell’umanità.

Tra i Paesi contrari figurano Stati Uniti, Arabia Saudita, Russia, Cina, India, Iran, Brasile, Cuba, Pakistan, Kenya e Nicaragua: nazioni che, per diversi motivi, proteggono forti interessi economici legati alla filiera della plastica e del petrolchimico.

Eppure, nessun titolo in prima pagina. Nessun dibattito in TV. Nessuna riflessione pubblica. Perché?

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