Ancora polemiche innescate introno al caso della campionessa di boxe Imane Khalif, medaglia d’oro alle ultime Olimpiadi che ha deciso di ritirarsi dallo sport agonistico, proprio a causa del polverone che si era alzato in merito al suo iperandrogenismo
Questa volta ci ha pensato Antonio Lamiranda di FdI, assessore all’Urbanistica del comune di Sesto San Giovanni che in una serie di scambi via social network, scrive, a proposito dell’omosessualità: «E’ stata o no classificata come malattia in Europa? SI. E’ considerata malattia in altre parti del mondo? SÌ. In alcuni è pure reato e si viene impiccati. Poi il politicamente corretto sistema tutto».
Lamiranda, è andato avanti con un botta e risposta con gli altri utenti, arrivando addirittura a minacciare denunce a chi gli ricorda la sua funzione di amministratore pubblico: «Io la denuncerò penalmente e le chiedo i danni. Non mi faccio certo intimidire da persone come lei che pensano di sapere tutto e di poter impedire a chiunque di esprimere le proprie idee. Scrivo sempre verità documentate. L'omosessualità è stata in Europa considerata malattia fino alla fine del '900. Era motivo per essere riformati alla leva militare in Italia, per esempio. La transessualità (caso in esame) come malattia mentale lo è stata fino a sei anni fa (non secoli fa)», scrive in un posto l’assessore.








