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11 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 19:14

“Starà facendo un p…”. A Torino ha suscitato imbarazzi, reazioni ferme e una valanga di comunicati la frase detta da Dario Pera, vicepresidente Pd della circoscrizione 8, 60 anni, di professione farmacista al termine di una seduta del consiglio locale, lunedì sera. Nel corso dell’appello finale, una sua giovane collega e compagna di partito, Noemi Petracin, tardava a rispondere e Pera, a microfono aperto, ha espresso questa allusione sessista e offensiva, impressa nella registrazione della riunione. Il Partito democratico torinese ha reagito con fermezza chiedendo al vicepresidente della circoscrizione 8 di dimettersi dall’incarico. La sua posizione verrà inoltre valutata dal Comitato di garanzia. Proprio domani, alla festa dell’Unità di Torino, si terrà un dibattito dal titolo “Contro il sessismo istituzionale: come si cambia la politica”.

Petracin, 31 anni, su facebook racconta: “Ho risposto con qualche secondo di ritardo all’appello finale. Il commento del collega di partito Dario Pera, in sottofondo, è stato, come si sente in registrazione, chiaro e inequivocabile”. Sul sito della circoscrizione non è ancora stato caricato l’audio della seduta e non è possibile verificare. Lui ha tentato di discolparsi, finora senza fornire giustificazioni a prova di smentita. “Non mi riferivo a lei, parlavo a casa di una questione privata. Ci conosciamo da anni, figuriamoci” è una delle spiegazioni. Secondo la consigliera, “si tratta dell’ennesimo esempio di come alcuni si sentano legittimati a utilizzare la sessualità per fare ironia sulle donne. È disgustoso sentire ancora battute di questo tipo nel 2025 ed è inaccettabile che questo avvenga in un contesto pubblico e istituzionale, di fronte a una collega nella sua veste di amministratrice”. Petracin non intende lasciar correre perché senza rispetto “non può esserci alcun tipo di collaborazione”. Insomma, all’interno del consiglio della circoscrizione tra i due non potranno più esserci buoni rapporti. Ma la questione va oltre.